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Visualizzazione dei post con l'etichetta cultura
La metafora Il miele artificiale (l'auto-sostentamento). L'uomo è padrone della propria esistenza. Se un tempo la natura riusciva ad incutere una paura tale da avere il controllo sull'uomo, quest'ultimo, con il progresso della scienza, si sente legittimato a controllarla ed esercitare la propria influenza su essa. Nel caso più estremo,l'uomo cerca in modo perpetuo di avere sempre meno bisogno di essa e di sostituirla per essere indipendente e libero. Cosi si auto-alimenta, si auto-sostiene al punto di non sentire la mancanza della natura. Il miele non è più il nettare degli dei -entità superiore e temuta-; può essere sostituito come altri prodotti naturali, rendendo l'uomo meno timoroso rispetto al mondo.
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Il Miele Artificiale nella poesia.. (Isabella H, poetry's blogger) Isabella H   Jan 2012 Clap,Clap,Clap till I see something. Artificial honey milk without devotion, With ground bread of ticking experimentation so near by. I walk and dwell so carelessly to have sensitive skin so marked easily, I look at myself what type of mask will it take to cover my imperfection of vice verses. Woke up,  My,Dear,Oh,Dear, Agony of sadness in front of me, It pains me oh so dear, In all my might I can do so little for, My,Dear,Oh,Dear. In and out of the door of no return til sun to sunset, I feel myself dragging my stone block shoes of navigation. So plain and throbbing  circumstances of low degree of particles, Floating around. Momentarily , It's quiet over. Then rewinding a sorrowful movie. Until it forwards into something.
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Tornando al tema della cucina e del cibo, sarebbe bello introdurre un topic più accattivante e attuale rispetto alla pura conoscenza chimico-fisica del nostro oggetto. La domanda bizzarda che potrebbe nascere è la seguente: Il miele artificiale può essere considerato vegano? Il concetto "vegan" sta ormai dilagando in una società sempre più aperta alle nuove filosofie e culture culinarie. Mangiare vegano richiede una conoscenza più approfondita di ciò che si mangia, perchè è fondamentale sapere se quello che si consuma rispetta i principi - criticabili o meno- in cui si crede. Il miele naturale, sotto questo punto di vista, è un caso limite; considerarlo un cibo vegano o meno dipende dallo sfruttamento più o meno intensivo delle api nella fase di produzione. Conoscere chi si occupa della produzione può aiutarci ; solo l'apicoltore di fiducia, infatti, può fornire informazioni precise e chiare sul modo in cui opera. Nonostante queste considerazioni, i vegani più radicali, ...
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Le narrazioni del miele artificiale Storia della denominazione Una curiosissima storia sul significato dell'espressione miele artificiale . L'aneddoto riporta l'introduzione dell'espressione nella lingua tedesca da parte di un maestro di apicultura; l'estratto è stato preso dal documento "L'Apicoltore, periodico dell'Associazione centrale d'incoraggiamento per l'apicoltura in Italia"del 1872. Sorprende l'analisi puntuale e soddisfacente sul miele artificiale (pag 53-55) e del suo molteplice significato.
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Miele artificiale:tanti modi per indicare la stessa "cosa"