La forma sostitutiva del miele artificiale:il miele naturale o biologico. Il miele è un prodotto naturale che le api producono con un particolare processo di elaborazione dopo aver succhiato il nettare dai fiori. Ottima fonte di energia, il miele è composto da acqua, polline, glucosio e fruttosio e, pertanto, ricco di calorie totalmente naturali. Considerato nettare degli dei fin dall’antichità, oltre ad avere un buon gusto, è benefico per la salute del nostro organismo. Per le molteplici proprietà è considerato un ottimo antibatterico, antibiotico, cicatrizzante ed espettorante. Infatti è un valido aiuto naturale per la tosse, per il raffreddore, per il catarro bronchiale e per l’inappetenza, ed è curativo per l’acne e, ricco di polifenoli antiossidanti naturali, aiuta il nostro organismo nella prevenzione di numerose malattie rallentando i processi di invecchiamento. Secondo alcuni studi pare che aumenti la resistenza alle malattie infettive e faciliti l’assimilazione di alcu...
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Il Miele artificiale nella letteratura narrativa Il miele artificiale è un alimento molto presente nella letteratura narrativa della prima metà del 900. La Germania, sia prima che dopo la seconda guerra mondiale, era uno dei paesi più industrializzati; l'industria, infatti, fu uno dei punti di forza della Germania nazista. Armi e cibo venivano prodotte in massa in vista di uno sforzo bellico dispendioso. Con la costruzione dei campi di concentramento, la Germania radunò milioni di ebrei col fine di annientarli. Durante la loro permanenza, venivano sfamati con cibo misero e minimo in quantità. Il miele biologico non era un prodotto facilmente reperebile; il miele artificiale, invece, si produceva molto più facilmente nella Germania nazista e veniva spesso reso ai poveri ebrei in cambio di un pasto intero. Il miele artificiale, tuttavia, era abbastanza presente sia nel contesto civile tedesco sia tra i soldati al fronte. Ecco alcune parti di romanzi ambientati in questo contesto...
Tornando al tema della cucina e del cibo, sarebbe bello introdurre un topic più accattivante e attuale rispetto alla pura conoscenza chimico-fisica del nostro oggetto. La domanda bizzarda che potrebbe nascere è la seguente: Il miele artificiale può essere considerato vegano? Il concetto "vegan" sta ormai dilagando in una società sempre più aperta alle nuove filosofie e culture culinarie. Mangiare vegano richiede una conoscenza più approfondita di ciò che si mangia, perchè è fondamentale sapere se quello che si consuma rispetta i principi - criticabili o meno- in cui si crede. Il miele naturale, sotto questo punto di vista, è un caso limite; considerarlo un cibo vegano o meno dipende dallo sfruttamento più o meno intensivo delle api nella fase di produzione. Conoscere chi si occupa della produzione può aiutarci ; solo l'apicoltore di fiducia, infatti, può fornire informazioni precise e chiare sul modo in cui opera. Nonostante queste considerazioni, i vegani più radicali, ...

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