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I brevetti del miele artificiale I brevetti hanno importanza fondamentale nel preservare la conoscenza di una determinata tecnica o la scoperta di nuovi meccanismi, salvaguardando soprattutto i diritti di chi ha lavorato per scoprirli. Essi, al giorno d'oggi, hanno un valore enorme. Chi è conoscenza di una determinata tecnica, soprattutto nel mondo industriale, può avere un vantaggio economico non indifferente; per questo l'autore del brevetto si preserva, evitando che qualcuno possa applicare la sua "invenzione" in maniera illecita. Anche il miele artificiale è stato oggetto di diversi brevetti; uno dei primi titolari fu Zenus Coeblin, il quale presentò il brevetto nel 1857 , rilevando delle informazioni ben precise sugli elementi usati e sulla modalità di produzione. Tale brevetto, tuttavia, essendo datato, manca di informazioni più complete e specifiche rispetto ai brevetti moderni (come le quantità esatte degli elementi,immagini ecc...). Appare molto più complet...
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La forma sostitutiva del miele artificiale:il miele naturale o biologico. Il miele è un prodotto naturale che le api producono con un particolare processo di elaborazione dopo aver succhiato il nettare dai fiori. Ottima fonte di energia, il miele è composto da acqua, polline, glucosio e fruttosio e, pertanto, ricco di calorie totalmente naturali. Considerato nettare degli dei fin dall’antichità, oltre ad avere un buon gusto, è benefico per la salute del nostro organismo. Per le molteplici proprietà è considerato un ottimo antibatterico, antibiotico, cicatrizzante ed espettorante. Infatti è un valido aiuto naturale per la tosse, per il raffreddore, per il catarro bronchiale e per l’inappetenza, ed è curativo per l’acne e, ricco di polifenoli antiossidanti naturali, aiuta il nostro organismo nella prevenzione di numerose malattie rallentando i processi di invecchiamento. Secondo alcuni studi pare che aumenti la resistenza alle malattie infettive e faciliti l’assimilazione di alcu...
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Gli elementi della cosa artificiale : Conservante: Spesso nei mieli di produzione industriale si usa l'acido malico-presente nelle mele-da poteri benefici non indifferenti. Conferisce un ph basso e permette una maggiore conservazione. In generale, nei vari prodotti industriali, può anche essere presente qualche altro composto acido, ma il malico è quello più comune. Nei mieli fatti in casa spesso non siaggiungono  componenti conservanti per risaltarne la freschezza oppure si usa l'acido citrico (tradotto in termini pratici si spreme un succo di limone) Ps L'acido malico rimane pur sempre un conservante,l'abuso non ne fa un nostro amico.
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I numeri della cosa artificiale: valori nutrizionali Miele artificiale di produzione americana costituito dai seguenti elementi; la tabella riporta la specifica quantità degli elementi riscontrabile in un cucchiano da tavola e la determinata percentuale  di contributo energetico rispetto al valore giornaliero consigliato. Valori per un cucchiaiano di miele: (21g) NUTRITION Serving Size:  1 tbsp (21g) Amount per Serving My Daily Value Calories 50Kcal 3% Calories from Fat 0Kcal 0% Total Fat 0g 0% Saturated Fat 0g 0% Trans Fat 0g 0% Cholesterol 0mg 0% Sodium 0mg 0% Total Carbohydrate 17g 7% Potassium 0mg 0% Dietary Fiber 0g 0% Added Sugars 0g 0% Sugars 0g 0% Protein 0g 0% Vitamin A 0IU 0% Vitamin C 0mg 0% Calcium 0mg 0% Iron 0mg 0%
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Il nostro caro miele artificiale, essendo un produtto ottenuto da un processo chimico non banale, è oggetto d'argomentazione di scritti di carattere prettamente scientifico. Qualsiasi libro di "food chemistry" descrive le proprietà chimico-fisiche del miele e della sua applicazione in ambito culinario. Rimando allora un breve paragrafo , per un utente più preciso, sul miele artificiale e sulle sue caratteristiche chimiche dovuta ad una preparazione molto più accurata. Risulta interessante notare come la preparazione del miele artificiale deriva dalla trasformazione del sucrosio in  glucosio e fruttosio attraverso un'enzima invertasi, un breve passaggio biologico che interessa il nostro organismo nella fase preparativa del processo della glicolisi. La bellezza della natura a volte persiste nel suo ripetersi in contesti apparentemente lontani.